Emule: Piccola guida per sfruttarlo al meglio

Pubblicato: 26 maggio 2008 in eDonkey, Guida, Kademlia, P2P, Siti Web

Mentre smanettavo sul web, sul sito Viziato.it ho letto un’articolo interessante su Emule, che racchiude  tutto quello che c’è da sapere per riuscire a sfruttarlo al meglio.

Sotto vi riporto il post per intero:

Tra i programmi P2P più utilizzati al mondo figura sicuramente Emule. Nato dalla passione di alcuni programmatori, Emule è un software open source, il cui codice sorgente è reso disponibile agli utenti per fini di studio.

Emule riesce a collegarsi contemporanemente sia alla rete eDonkey che alla rete Kademlia. La prima è formata da un’insieme di client e server. I server permettono agli utenti di effettuare le ricerche, infatti contengono la lista dei file condivisi da parte degli utenti connessi alla rete. E’ importante sottolineare che il server non si occupa di inviare i file agli utenti che li richiedo, ma dice loro soltanto dove si trovano, lo scambio dei file avviene tra gli stessi utenti.

I server in questione sono tutti indipendenti tra di loro e sono mantenuti da privati i quali pagano di tasca propria le spese di mantenimento.

La rete Kademlia, invece, non utilizza nessun server centrale, sono gli utenti stessi che fungono sia da client che da server rispondendo alle richieste di ricerca degli altri utenti connessi alla stessa rete.

Di notevole importanza è la possibilità di collegarsi contemporaneamente ad entrambe le reti permettendo al sistema di avere la massima efficienza.

E’ utile far notare che, in condizioni normali, si comincierà a scaricare a pieno regime soltanto dopo un paio di ore, dopo cioè aver scalato le liste di attesa.

L’installazione del software è alquanto semplice, infatti la procedura guidata vi permetterà di configurarlo in pochi semplicissimi passi. Dopo aver avviato il software si dovrà scegliere uno dei server al quale connettersi.

Un dato molto importante da prendere subito in cosiderazione è il proprio ID, visibile nel box “Le mie infomazioni “a destra nel riquadro riguardante la rete eD2K. Questo può assumere due valori: “Alto” o “Basso”. Se siamo nel primo caso, allora non c’è nessun problema, vuol dire che siamo connessi correttamente e la nostra porta TCP può essere contattata dall’esterno. Qualora, invece, il vostro ID risuterà “Basso” significa che la vostra porta risulta essere bloccata molto probabilmente da un firewall o dal vostro router. In entrambi i casi la soluzione al vostro problema consiste nell’accedere alla configurazione dei due elementi sopra citati e permettere ad Emule di utilizzare liberamente le porte TCP/UDP.

Uno dei problemi che affligge Emule (ma anche quasi tutti i sistemi P2P) sono i cosiddetti FAKE, cioè quei file che una volta scaricati si rivelano inutili per diverse ragioni:

Il nome del file è falso, in questo caso quello che si è scaricato non rispecchia quello che ci si aspettava.

Sia il nome del file che l’estensione sono stati volutamente modificati rendendo, quindi, inutilizzabile il file appena scaricato.

Il file è stato generato a mano mediante un editor.

Ci sono, però, alcuni accorgimenti che potrebbero aiutare l’utente ad evitare questi file:

leggere i commenti al file. Questa tecnica è molto importante perchè ci permette di capire la soddisfazione degli altri utenti che hanno scaricato il file prima di noi. Se si ha la possibilità risulterà utile alla comunità esprimere il proprio commento al file appena scaricato.

Un’altro metodo consiste nel tentare di fare un’anteprima del file prima che questo sia stato completamente scaricato.

Oppure un’ulteriore tecnica consiste nel selezionare il file, cliccare il tasto dx -> informazioni file -> nome file. In questo modo possiamo notare se gli utenti hanno rinominato il file. Nel caso in cui risulterà rinominato troppo spesso probabilmente siamo al cospetto di un fake.

Per concludere è utile ricordare che l’ultima versione del software risale all’11 Maggio 2008 chiamata eMule 0.49a, la quale ha introdotto diverse migliorie tra le quali sono degne di nota: l’interfaccia grafica più usabile, migliore gestione della rete Kad, l’introduzione del captcha nel sistema di messagging interno.

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